Giù dalla scarpata alle vasche di raccolta

L'acqua convogliata nel gorello, giunta al limitare del pianoro, si disperde in rivoli che bagnano la scoscesa parete di roccia calcarea.

Parete di rocce calcaree bagnata dall'acqua termale
Nella foto si può notare la particolare colorazione delle rocce dovuta alla deposizione dei minerali disciolti nell'acqua.

Alla base della scarpata le acque confluiscono in una prima vasca di raccolta, scavata nel suolo. Nelle giornate con cielo sereno la presenza di rocce e fanghi calcarei di colore grigio chiaro sul fondo della vasca conferisce alle acque un invitante colore turchese.

La vasca situata più in alto

Più in basso si trova una seconda vasca di raccolta delle acque, di maggior superficie ma meno frequentata della precedente, sia per la posizione più defilata, sia per la maggior presenza sul fondo di cascame della vegetazione spontanea.

La seconda vasca, posta più in basso
A poche decine di metri dalla seconda vasca le acque della sorgente termale si disperdono nelle ghiaie del fiume Orcia.